Guide alla scelta degli strumenti

Parti dal tuo obiettivo osservativo. Scopri schemi, limiti e compatibilità prima di scegliere un modello.

Rifrattori — lenti e contrastoUn obiettivo a lenti forma l’immagine senza ostruzione dello specchio secondario. I piccoli rifrattori sono portatili e rapidi da preparare.Newton — apertura e ottica sempliceLo specchio primario raccoglie luce e un secondario piano la devia al focheggiatore laterale. È una soluzione conveniente per ottenere una grande apertura.Maksutov–Cassegrain — tubo corto, focale lungaUn menisco correttore e due specchi ripiegano la luce in un tubo compatto. I Mak amatoriali hanno generalmente focali lunghe.Schmidt–Cassegrain — versatile e compattoUna lastra Schmidt corregge il sistema di specchi e il fuoco si trova dietro il primario. Una grande apertura entra in un tubo relativamente corto.Ritchey–Chrétien — fotografia a lunga focaleDue specchi iperbolici formano un sistema privo di coma di progetto e di cromatismo prodotto dagli specchi stessi. Il RC è interessante per fotografare soggetti piccoli.Scegliere un telescopio completoUn kit unisce tubo, montatura e normalmente accessori di base. Osservazione visuale e pose lunghe richiedono priorità diverse.Tubi ottici — scegli l’ottica per il progettoUn OTA è il solo strumento ottico, senza presumere montatura, oculari o camera. Permette di costruire un sistema su misura.Telescopi intelligenti — fotografia integrataUno smart telescope integra ottica, camera, inseguimento e applicazione. Normalmente trova gli oggetti e somma automaticamente pose brevi.Montature — la base di un sistema stabileLa montatura sostiene, orienta ed eventualmente insegue il cielo. In visuale contano comodità e smorzamento; in fotografia anche la precisione dell’inseguimento.Montature altazimutali — rapide e intuitiveDue assi muovono il telescopio in azimut e altezza sull’orizzonte. L’uso ricorda una comoda testa da treppiede.Montature equatoriali — inseguimento per fotografareUn asse di ascensione retta parallelo all’asse terrestre compensa il moto celeste senza la normale rotazione del campo di una AZ.Montature Dobson — apertura per osservareDobson è una semplice montatura altazimutale, spesso per un grande Newton. Base larga e cuscinetti rendono gestibile il tubo pesante.Oculari — ingrandimento, campo e comoditàL’oculare ingrandisce l’immagine del telescopio. La sua focale determina l’ingrandimento insieme alla focale del telescopio specifico.Filtri astronomici — abbina la banda al soggettoUn filtro seleziona lunghezze d’onda o attenua la luce. Visuale, camera e osservazione solare richiedono scelte differenti.Filtri nebulare e anti-inquinamentoUHC, O III e H-beta possono aumentare il contrasto di alcune nebulose a emissione, trasmettendo le righe e attenuando parte del fondo.Filtri lunari e planetariFiltri neutri o polarizzatori riducono la luminosità lunare. Quelli colorati possono evidenziare alcuni contrasti planetari.Filtri fotografici — RGB, banda stretta e UV/IRLRGB e filtri di emissione separano i segnali in bande. UV/IR-cut limita luce fuori dal visibile se richiesto dal percorso ottico.Filtri solari — protezione completaPer la fotosfera serve un filtro frontale ben fissato o un sistema speciale autorizzato dal produttore. L’intero percorso utilizzato deve essere protetto.Ruote e cassetti — cambiare filtro comodamenteUna ruota cambia i filtri senza smontare il treno, spesso automaticamente. Un cassetto permette cambi manuali compatti.Guida — correzioni durante l’esposizioneUna camera misura le posizioni stellari e il programma invia piccole correzioni alla montatura. Si crea così un circuito chiuso di controllo.Telescopi guida — un percorso separatoUn piccolo telescopio e la camera osservano stelle indipendentemente dallo strumento principale. Offrono solitamente un campo ampio e comodo.Guida fuori asse — usare il telescopio principaleUn piccolo prisma preleva luce al bordo del campo e la invia alla camera guida. La camera principale registra la zona centrale.Camere guida — stelle prima dei megapixelMisurano ripetutamente le posizioni stellari, non l’immagine finale. Sensibilità, driver stabili e campo contano spesso più dei pixel.Camere astronomiche — abbina il sensore al cieloDimensioni del sensore e focale determinano l’inquadratura; il pixel influisce sulla scala. I megapixel da soli non bastano.Kit osservativi — pronti per la prima notteUn kit unisce tubo, montatura e normalmente accessori di base. Osservazione visuale e pose lunghe richiedono priorità diverse.Altri telescopi — verifica la destinazioneUn OTA è il solo strumento ottico, senza presumere montatura, oculari o camera. Permette di costruire un sistema su misura.Oculari singoli — completa gli ingrandimentiL’oculare ingrandisce l’immagine del telescopio. La sua focale determina l’ingrandimento insieme alla focale del telescopio specifico.Set di oculari — copertura utile, non quantitàL’oculare ingrandisce l’immagine del telescopio. La sua focale determina l’ingrandimento insieme alla focale del telescopio specifico.Altri filtri — parti dalla trasmissioneUn filtro seleziona lunghezze d’onda o attenua la luce. Visuale, camera e osservazione solare richiedono scelte differenti.Telescopi solari — fotosfera o cromosfera?Un telescopio solare fa parte di un sistema completo di filtraggio. Scegli tra fotosfera in luce bianca e cromosfera in banda stretta.Camere a colori — colore in una posaUna matrice di filtri sul sensore produce colore dopo il debayering di una posa. È pratica nelle brevi finestre di bel tempo.Camere monocromatiche — controllo delle bandeUn sensore senza mosaico cromatico registra intensità. Le immagini a colori richiedono normalmente pose separate con filtri diversi.Altre camere — verifica la modalità d’usoDimensioni del sensore e focale determinano l’inquadratura; il pixel influisce sulla scala. I megapixel da soli non bastano.